ANFIBI

Indicatori sensibili della qualità ambientale

Gli anfibi rappresentano uno dei gruppi faunistici più rilevanti emersi dal progetto. La loro presenza è strettamente legata alla qualità dell’acqua, alla continuità degli habitat e alla stabilità idrologica.

Aspetti emersi:

INSETTI E MACROINVERTEBRATI ACQUATICI

La base invisibile degli ecosistemi umidi

Le analisi di DNA ambientale hanno permesso di rilevare una ricca comunità di insetti e altri macroinvertebrati acquatici, fondamentali per il funzionamento degli ecosistemi.

Ruolo ecologico:

CONNETTIVITÀ ECOLOGICA

Una rete di habitat ancora funzionale

Uno dei risultati più rilevanti del progetto riguarda la connettività ecologica tra le aree umide.

Evidenze principali:

✅ le popolazioni di anfibi mostrano una distribuzione compatibile con un sistema ancora interconnesso;

✅ fossi, canali e zone perifluviali svolgono un ruolo di corridoi ecologici;

✅ le aree umide funzionano come nodi di una rete metapopolazionale urbana.

Criticità:

✅ frammentazione crescente degli habitat;

✅ isolamento dei siti più piccoli o degradati;

✅ riduzione della funzionalità ecologica in alcune aree fortemente urbanizzate.

Il mantenimento e il rafforzamento della connettività risultano fondamentali per la conservazione della biodiversità nel lungo periodo.

PERCHÉ QUESTA BIODIVERSITÀ È IMPORTANTE

La biodiversità rilevata dal progetto ROMAeDNA dimostra che le aree umide urbane di Roma:

✅ ospitano specie di elevato valore naturalistico;

✅ svolgono un ruolo chiave per la resilienza ecologica urbana;

✅ rappresentano un patrimonio naturale da tutelare, ripristinare e valorizzare.

La conoscenza scientifica acquisita costituisce una base solida per orientare le future azioni di gestione, conservazione e divulgazione ambientale.